IL COMUNE SI DOTA DI UN INVENTARIO CON MAPPE GEOLOCALIZZATE DI QUARTU

Un nuovo portale di informazioni geografiche per sintetizzare e rappresentare in maniera puntuale e diretta i dati riguardanti il territorio quartese. Il Comune si dota di un nuovo software, fondamentale strumento di lavoro che permetterà di avere entro un anno e mezzo un inventario completo, consultabile velocemente, tramite il quale programmare politiche mirate e strategie d’azione.

Data:
28 aprile 2023

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Un nuovo portale di informazioni geografiche per sintetizzare e rappresentare in maniera puntuale e diretta i dati riguardanti il territorio quartese. Il Comune si dota di un nuovo software, fondamentale strumento di lavoro che permetterà di avere entro un anno e mezzo un inventario completo, consultabile velocemente, tramite il quale programmare politiche mirate e strategie d’azione.

Si chiama GeoQSE e come dice il nome stesso è il geoportale voluto dall’Amministrazione per avere un quadro chiaro e certificato della città, capace di garantire un monitoraggio costante con riscontri di immediatezza. Il software sfrutta le potenzialità degli attuali sistemi informatici e garantisce una mappatura completa di Quartu. L’atto di indirizzo della Giunta prevede infatti che lo stesso diventi quotidiano strumento di lavoro per tutte le risorse umane del Comune. È il primo passo di un programma, suddiviso per step, che verrà completato entro settembre 2024 e che mostra già oggi le potenzialità del modello.

Abbiamo avviato questo progetto perché riteniamo il Geoportale uno strumento utilissimo per tutti i procedimenti che interessano il Comune - commenta il ViceSindaco Tore Sanna -. Attualmente siamo nella fase iniziale del programma; siamo partiti dall’inventario dei beni patrimoniali del Comune, in particolare delle strade, e proseguiremo fino ad avere tutti i servizi necessari per mappare con precisione il territorio e per incrociare i dati in maniera tale da costruire un ottimale livello di conoscenza e di fiducia tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Per ottenere questo risultato occorre uno sforzo congiunto di tutti i settori, nessuno escluso”.

Per abolire il digital divide tutti gli Uffici sono quindi chiamati a dare il proprio contributo. Un lavoro certosino che interesserà non solo i servizi prettamente tecnici, quali Edilizia Privata o Urbanistica, ma anche altri più amministrativi, quali ad esempio la Toponomastica, con la pubblicazione delle delibere che certificano i nomi delle strade. L’impostazione e il caricamento dei primi dati è stato affidato a una società specializzata, Leganet, supportata da un’equipe di dipendenti comunali, con il contributo del Servizio Informatico Comunale (SIC).

Il primo inventario ha interessato la mappatura delle strade, tracciando anche banchine e marciapiedi. La progressiva implementazione con le informazioni di carattere amministrativo garantirà anche il taglio dei tempi di attesa quando l’utente avrà bisogno di informazioni. Dalla certificazione del patrimonio alla proprietà delle aree, dai vincoli paesaggistici al pregresso riguardo gli incendi: con un semplice colpo d’occhio si potrà avere un’informativa dettagliata. Il sistema prevede inoltre la mappatura tramite aree tematiche; saranno così accorpate le informazioni riguardo specifici argomenti d’interesse (ad esempio Zone verdi o Passi carrabili).

Contemporaneamente l’Amministrazione si sta facendo carico anche di una serie di percorsi formativi dedicati al proprio personale dipendente. Il primo modulo, organizzato in 4 giornate e prossimo all’avvio, sarà incentrato sul Codice degli appalti. È attualmente in corso l’individuazione delle successive materie d’approfondimento, che saranno scelte tenendo conto anche delle richieste e dei suggerimenti dei dirigenti.

Ulteriori informazioni

Aggiornamento:
29/04/2023, 09:29

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