COMUNE E SINDACATI FIRMANO UN PROTOCOLLO D'INTESA SUI SERVIZI SOCIALI

Un impegno al confronto costante per monitorare la situazione economica e sociale dei cittadini e intervenire con misure di sostegno e azioni condivise fra sindacati e amministrazione comunale: è il senso del protocollo d’intesa sulle politiche sociali firmato stamattina da Cgil, Cisl e Uil insieme alle categorie Spi, Fnp e Uil pensionati e Comune di Quartu Sant’Elena.

 

Data:
6 novembre 2023

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Un impegno al confronto costante per monitorare la situazione economica e sociale dei cittadini e intervenire con misure di sostegno e azioni condivise fra sindacati e amministrazione comunale: è il senso del protocollo d’intesa sulle politiche sociali firmato stamattina da Cgil, Cisl e Uil insieme alle categorie Spi, Fnp e Uil pensionati e Comune di Quartu Sant’Elena.

 

Al centro dell’attenzione le fasce più deboli della popolazione, le nuove forme di povertà, il disagio sociale crescente. Fenomeni preoccupanti ai quali, attraverso la sinergia fra sindacato e Comune, si cercherà di far fronte promuovendo politiche per l’inclusione sociale, dal contrasto alla povertà agli interventi per sostenere l’occupazione fino alle politiche abitative e per la mobilità, dal miglioramento dei servizi dell’amministrazione rivolti alle imprese e ai cittadini fino ai corsi per l’alfabetizzazione digitale per gli over 65. Fra le azioni previste, le agevolazioni per i redditi bassi e l’ampliamento della platea del reddito di inclusione sociale attraverso progetti di utilità sociale.

 

Tre gli obiettivi chiave del protocollo: alleviare le conseguenze dell’attuale situazione socio-economica; favorire il mantenimento e il rafforzamento della solidarietà sociale; creare condizioni che favoriscano il processo di ripresa e rilancio sociale. Obiettivi ambiziosi che le parti si impegnano a perseguire attraverso soluzioni efficaci e innovative. L’auspicio è che il protocollo sia solo l'inizio di un percorso di lungo termine, che coinvolga anche altri interlocutori e possa rappresentare un esempio positivo per altre realtà.

“L’attuale congiuntura economica ha avuto serie ripercussioni sui cittadini e sulle famiglie, accrescendo enormemente i bisogni e le richieste ai servizi sociali territoriali da parte di chi non ce la fa”, ha spiegato il Sindaco Graziano Milia all’atto della sigla ufficiale. “In qualità di referente primario per la propria comunità, il Comune si trova impegnato ogni giorno sul fronte dell’emergenza sociale, dovendo gestire vecchie e nuove complessità in un quadro di bilancio generale che vede diminuire progressivamente i trasferimenti dallo Stato centrale alle Autonomie Locali.  Una sfida che ci vede pienamente consapevoli nell’esigenza di dover proseguire nelle politiche di equità, redistribuzione ed aiuto alle fasce più deboli con gli strumenti che abbiamo a disposizione”

In particolare, l’Amministrazione si impegna ad incentivare le politiche attive per l’impiego di soggetti disoccupati o inoccupati, in accordo con i Centri per l’Impiego territoriali; a mantenere le agevolazioni e i sostegni a favore delle famiglie in condizione di bisogno; ad implementare il trasporto sociale da e verso le strutture sanitarie del territorio per gli anziani e per le fasce più deboli. Verrà istituita una Consulta per la Terza Età, con il fine di esprimere proposte e pareri consultivi sugli interventi orientati agli anziani nel territorio cittadino, promuovendo anche iniziative specifiche come l’alfabetizzazione digitale e contro il digital divide. L’Amministrazione Comunale insieme alle organizzazioni sindacali si impegna ad incentivare le politiche di aiuto domiciliare e di informazione contro le truffe agli anziani. E’ previsto anche l’ampliamento del Reddito di inclusione sociale per coloro che sono esclusi dalla normativa nazionale ma in situazione di conclamata difficoltà, attraverso progetti di utilità sociale. Infine, sul fronte delle politiche abitative, l’Amministrazione Comunale si impegna a garantire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati, nonché misure di sostegno ai titolari di redditi da pensione più bassi.

"All’interno del Protocollo di intesa sono previste anche delle forme di collaborazione e consultazione sulla programmazione generale e di bilancio dell’Ente. Un confronto che sarà molto utile soprattutto in sede di accertamento dell’Avanzo di bilancio, a partire dal mese di aprile",  ha concluso il Sindaco Milia.

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Aggiornamento:
06/11/2023, 17:41

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