LA TARTARUGA CARETTA CARETTA SCEGLIE ANCORA IL POETTO PER DEPORRE

Di nuovo Quartu, di nuovo il Poetto, ancora lei: la Caretta Caretta. La specie più diffusa delle tartarughe marine ha scelto la costa di Quartu per deporre le uova. Proprio a ridosso della passerella appena sistemata dall’Amministrazione nei pressi di piazza Olla.

Data:
9 luglio 2023

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Di nuovo Quartu, di nuovo il Poetto, ancora lei: la Caretta Caretta. La specie più diffusa delle tartarughe marine ha scelto la costa di Quartu per deporre le uova. Proprio a ridosso della passerella appena sistemata dall’Amministrazione nei pressi di piazza Olla.

La zona interessata è stata recintata dagli esperti del Corpo Forestale e occorrerà ora un monitoraggio costante della zona per evitare vengano toccate le uova. La specie è infatti esposta a un altissimo tasso di mortalità, e in particolare la fase della riproduzione è sicuramente tra le più delicate, oltre che la più importante della vita di questi animali.

Per questo motivo è tutelata dalla Legge Regionale 29 luglio 1998 n. 23, che punta ad assicurare il mantenimento della biodiversità, nell’interesse della collettività e della comunità internazionale. D’altronde, trascurando i casi di predazione, il maggior impatto negativo deriva dall’azione dell’uomo: dai sistemi di presca, professionale e sportiva alle collisioni con le imbarcazioni e in particolare con le eliche, senza dimenticare l’inquinamento marino.

Non è la prima volta che la tartaruga sceglie l’arenile del Poetto per deporre. L’ultima volta due anni fa aveva depositato a poche centinaia di metri dal punto scelto stanotte, nei pressi di uno stabilimento balneare. Dopo un attento e vigile controllo sino al momento della schiusa tante piccolissime Caretta Caretta avevano preso la via del mare. 

Tra le tartarughe marine presenti nel Mar Mediterraneo, la Caretta Caretta è la specie più diffusa e anche la più piccola. Generalmente depone nelle ore notturne. Ogni nido contiene in media un centinaio di uova, ma si può arrivare sino a 200. Hanno le dimensioni di una pallina da ping-pong e vengono collocate in una buca scavata nella sabbia. Dopo averle accuratamente ricoperte, la femmina le lascia lì ed è poi il calore della sabbia a consentire l’incubazione.

Tenendo conto della ‘scelta’ della Caretta Caretta, il Corpo Forestale ha provveduto a spostare, quanto meno per il tempo necessario alla schiusa delle uova, la passerella sistemata di recente per migliorare la mobilità motoria nel grande arenile quartese. Nessun problema quindi per l'utilizzo della stessa da parte dell'utenza. Inoltre l’area interessata dalla deposizione è stata adeguatamente recintata, per tutelare nel miglior possibile questo bellissimo regalo della natura.

 

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Aggiornamento:
09/07/2023, 19:10

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